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Pubblico questo testo con traduzione perché reputo sia terribilmente crudo, e quindi realistico, il modo in cui viene descritto il modo di vivere giovanile contemporaneo.

I’m feeling rough, I’m feeling raw, I’m in the prime of my life.
Let’s make some music, make some money, find some models for wives.
I’ll move to Paris, shoot some heroin, and fuck with the stars.
You man the island and the cocaine and the elegant cars.

This is our decision, to live fast and die young.
We’ve got the vision, now let’s have some fun.
Yeah, it’s overwhelming, but what else can we do.
Get jobs in offices, and wake up for the morning commute.

Forget about our mothers and our friends
We’re fated to pretend
To pretend
We’re fated to pretend
To pretend

I’ll miss the playgrounds and the animals and digging up worms
I’ll miss the comfort of my mother and the weight of the world
I’ll miss my sister, miss my father, miss my dog and my home
Yeah, I’ll miss the boredom and the freedom and the time spent alone.

There’s really nothing, nothing we can do
Love must be forgotten, life can always start up anew.
The models will have children, we’ll get a divorce
We’ll find some more models, everything must run it’s course.

We’ll choke on our vomit and that will be the end
We were fated to pretend
To pretend
We’re fated to pretend
To pretend

Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah

 

Mi sento rozzo, mi sento grezzo, sono nel fiore della mia vita.

Facciamo musica, facciamo soldi, sposiamoci delle modelle.

Mi trasferirò a Parigi, mi sparerò dell’eroina, mi scoperò le star.

Tu uomo l’isola e la cocaina e la auto eleganti.

 

Questa è la nostra decisione, di vivere veloci e morire giovani.

Abbiamo la visione, ora divertiamoci.

Sì, è opprimente, ma cos’altro possiamo fare.

Lavorare in ufficio, e svegliarsi la mattina per fare i pendolari.

 

Dimentichiamoci delle nostre madri e degli amici

Siamo destinati a fingere

Fingere

Siamo destinati a fingere

Fingere

 

Mi mancheranno i parco giochi e gli animali e lo scavare per cercare i vermi.

Mi mancherà il conforto di mia madre e il peso del mondo.

Mi mancheranno mia sorella, mio padre, il mio cane e la mia casa.

Sì, mi mancheranno la noia e la libertà e il tempo trascorso da solo.

 

Non c’è davvero nulla, nulla che possiamo fare.

L’amore deve essere dimenticato, la vita può sempre iniziare daccapo.

Le modelle faranno figli, divorzieremo.

Ci troveremo altre modelle, tutto deve fare il suo corso.

 

Soffocheremo sul nostro vomito e quella sarà la fine

Eravamo destinati a fingere

A fingere

Eravamo destinati a fingere

A fingere

 

Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah

Avevo già pubblicato sull’altro mio blog la traduzione del capolavoro dei Sigur Ros. La riposto qui, insieme al testo originale, sperando possa essere utile a qualcuno.

Bla nótt yfir himininn
Bla nótt yfir mér
Horf-inn ut um gluggann
Minn með hendur
Faldar undir kinn
Hugsum daginn minn
Í dag og i gær
Bla nattfötin klæða mig i
Beint upp i rum
Breiði mjuku sængina
Loka augunum
Ég fel hausinn undir sæng
Starir a mig litill alfur
Hleypur að mér en hreyfist ekki
Ur stað – sjalfur
Staralfur
Opna augun
Stirurnar ur
Teygi mig og tel
Kominn aftur og alltalltilæ
Samt vantar eitthvað
(Eins og alla veggina)

Notte blu sopra il cielo
notte blu sopra di me
scomparsa fuori dalla finestra
io con le mani
nascoste sotto la mia guancia
penso alla mia giornata
oggi e ieri. 
Mi metto la mia camicia da notte blu
vado direttamente a letto
tiro le soffici coperte
chiudo gli occhi
nascondo la testa sotto le coperte. 
Un piccolo elfo mi osserva
corre verso di me ma non si muove
dal posto. Proprio lui
un elfo che osserva. 
Apro gli occhi
tolgo via le croste
mi stiracchio e controllo (se non sono)
tornato ancora ed è tutto ok
eppure c’è qualcosa che manca
come tutti i muri.